Mission

!Non è mai facile descrivere l’identità di un gruppo o, ancora peggio, di un Club… Abbiamo fondato questo !U.K Club non per protesta o demagogia ma, più semplicemente, poichè condividiamo un pensiero estremamente pacifico.

In parole povere, siamo completamente in disaccordo con lo spreco più totale e sconsiderato, con l’ostentazione inutile di un determinato status sociale fondato sul proprio potere economico e, ancor più, con l’adeguamento di alcune persone alle “sue” regole, nonostante non dispongano del sognato “Money Power“. Perchè vogliamo e dobbiamo credere che non tutto possa essere comprato; che le cose più belle che la nostra vita offre siano a buon mercato, anzi completamente gratuite.
Ci lanciamo in questo progetto con lo scopo di diffondere il nostro punto di vista sorridendo al fatto che nessuno mai ci dedicherà monumenti, ma curiosi di accorgerci se siamo i soli a pensarla cosi…
In ogni caso, porteremo avanti le nostre convinzioni perchè ciò che abbiamo notato stride irrimediabilmente con ciò che ci è stato insegnato: l’uomo dovrebbe fare parte della natura e non esserne al di sopra.

Tutto nasce da una vacanza in Cote D’Azur proprio la settimana di Ferragosto… All’inizio ero scettico, d’altronde, non trattandosi di una vacanza programmata, ci siamo sbizzarriti nella scelta delle mete preferite (da parte mia, stavo già gustando l’immaginata tranquillità del lago di Bled, in Slovenia).
In effetti, però, pretendere di trattenere due giovani di così di belle speranze sotto la stessa tenda, in un luogo così romantico, non avrebbe di certo funzionato. Così, con la nostra attrezzatura da campeggio, siamo partiti; direzione: Costa Azzurra.
Direi che, dopo l’ingresso in Francia, il sentore che ci fosse qualcosa di strano l’avevamo già percepito; un altro pianeta: prezzi esorbitanti (e se non lo erano la stoccata era dietro l’angolo), smog, traffico, rincorsa esasperata alla conquista dello status. Noi, invece, nonostante le 5 ore di coda per raggiungere Saint Tropez, l’abbiamo presa con tranquillità. Non avevamo nè fretta di arrivare, nè fretta di ripartire e, soprattutto, nessun bisogno di dimostrare alcunchè di… “particolare”?

A passeggio tra Montecarlo, Nizza, Cannes e Saint – Tropez ci siamo resi conto di come funziona il “Money Power”: non è importante quello che possiedi in più degli altri, ma è fondamentale che venga notato.
D’altronde noi non abbiamo nulla contro le persone che hanno buone disponibilità economiche; ci dispiace, al contrario, constatare un utilizzo di tali risorse scriteriato e completamente menefreghista nei confronti di chi non riesce a vivere una vita degna di essere chiamata tale.
E proprio su una spiaggia di Saint – Tropez, come talvolta accade discorrendo di nulla tra amici, è nata un’idea: comunicare attraverso una T-shirt il nostro disagio nei confronti di ciò che la maggior parte delle persone ritiene adeguato e confortevole.

Teniamo a precisare che il nostro non è un club politico, nè religioso; questo non è un manifesto ideologico – ambientalista: cerchiamo, semplicemente, di esprimere una nostra idea che, naturalmente, può essere più o meno condivisa!